Le paure del panico

Capire le paure del panico è fondamentale per comprendere questo problema, ed è importante per il trattamento.

Ricordiamo infatti che gli elementi fondamentali per superare il disturbo di panico nella terapia cognitivo comportamentale sono tre: 1. imparare ad affrontare i momenti di ansia o panico, 2. l’identificazione delle paure fondamentali che sono dietro ai sintomi del panico, 3. l’esposizione, cioè affrontare le situazioni temute.

In questo video parleremo di come identificare le paure che sono dietro i sintomi del panico.

Quando una persona va in panico la prima cosa che pensa è che si trova fuori dalla zona di comfort, ad esempio lontano da casa, in un autobus, in un pullman, in treno, in aereo, in un centro affollato, e così via, e quindi identifica questa situazione esterna come l’oggetto della paura che poi comporta il panico. Ma questa concezione è profondamente sbagliata, perché l’oggetto del timore non è mai la situazione esterna, ma la reazione che si teme di avere in quella situazione!

Infatti, si tratta di due cose completamente diverse, per esempio aver paura del del fuoco perché mi brucio è diverso da aver paura del fuoco perché mi fa venire in mente la fine di Giovanna D’Arco. Nel primo caso ho paura del fuoco, nel secondo caso ho paura di ciò che il fuoco evoca nella mia mente. Ed è ciò avviene regolarmente quando si soffre di un disturbo di panico soprattutto di agorafobia.

Chi soffre di disturbo di panico non ha paura della situazione in cui si trova, ma di ciò che evoca nella sua mente, con tutte le conseguenze. E ciò che viene evocato sono le conseguenze del panico.

E quindi come si fa a identificare la propria paura della propria reazione? Qual è l’aspetto della propria reazione che si teme particolarmente? Cosa si teme che accada?

Di solito le reazioni vengono racchiuse in alcune categorie che sono praticamente sempre presenti.

Una è la categoria del malore, ad esempio la paura di morire, di avere un grave malore, etc.

Un’altra categoria della paura (sempre della propria reazione) è la paura di non essere soccorsi, cioè di svenire, di perdere la coscienza.

Un’altra paura è di perdere il controllo di se stessi, cioè la paura di fare qualcosa di terribile, di imbarazzante, catastrofico, per esempio di perdere il controllo dell’autovettura e quindi fare un incidente oppure fare qualcosa di estremamente imbarazzante davanti agli altri pronti a giudicare. Questa paura è simile a un’altra categoria cioè la paura che la propria reazione costituisca oggetto di scherno o di ridicolo da parte di altre persone.

Infine abbiamo le reazioni che hanno a che fare con l’idea di impazzire cioè l’idea che si perda completamente il senno e si perda completamente il controllo, ma non il controllo in quella specifica situazione: che si perda definitivamente controllo di se stessi.

Queste sono fondamentalmente le grandi paure delle proprie reazioni ed è importante che la persona impari a identificare specificamente la propria paura all’interno di queste categorie.

Vedi il Programma di psicoterapia online per il panico diretto da Pietro Spagnulo.

Scroll to Top