Curare il DOC con la terapia cognitivo comportamentale

Psicoterapia del DOC

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo, detto in breve DOC, è un problema psicologico caratterizzato dalla presenza di ossessioni e/o compulsioni, che incidono in modo più o meno grave sulla qualità della vita e sulle relazioni, fino ad essere seriamente invalidanti.

Ossessioni

Le ossessioni sono pensieri intrusivi di dubbio, ansia, preoccupazione, relativi ai temi più disparati, dalla salute, a eventi catastrofici, all’identità personale.

Tra le paure e dubbi più frequenti, ricordiamo la paura di essere contaminati o di contrarre specifiche malattie, la paura di specifici eventi catastrofici di cui si teme di essere responsabili (scoppi, incendi, etc.), di procurare danno a se stessi o agli altri (come investire qualcuno con l’auto, fare del male ai propri figli con lame, coltelli, fare azioni incontrollate, etc.), paure religiose o di identità “deviata” (come la paura di essere cattivi, peccaminosi o omosessuali).

Le preouccupazioni sono spesso poco realistiche, o comunque esagerate. Alcune persone sono più consapevoli della esagerazione delle loro preoccupazioni, altre sono intensamente convinte che non si tratti di mere preoccupazioni, ma di eventi molto probabili o addirittura certi. Allo stesso modo è molto frequente una stima esagerata delle proprie responsabilità o colpe.

I pensieri sono vissuti come intrusivi, intensamente temuti, a cui fa seguito il tentativo di controllarli o neutralizzarli con altri pensieri o azioni (vedi dopo le compulsioni).

Per non cadere nelle ossessioni le persone affette da DOC tendono spesso a evitare situazioni o circostanze che potrebbero attivarle. Ad esempio, alcune persone tendono a ridurre gli spazi sociali per evitare di entrare in contatto con altre persone per paura della contaminazione.

Compulsioni

Le compulsioni (dette anche rituali) sono azioni o operazioni mentali ripetitive svolte in modo impulsivo (ovvero con una intensa e difficilmente coercibile spinta emotiva), che non hanno un apparente scopo realistico (come ad esempio contare, appaiare oggetti, etc.), oppure, pur avendo una giustificazione (ad esempio lavare le mani), sono comunque effettuate in modo eccessivo.

Frequentemente alle compulsioni segue una temporanea riduzione dell’ansia e questa circostanza ha un effetto rinforzante sulle compulsioni, ovvero incrementa la tendenza a farle.

Le compulsioni più frequenti sono quelle di pulizia o lavaggio (il lavaggio ripetuto delle mani o indumenti spesso associato a ossessioni di contaminazione), simmetria e ordine (contare, sistemare oggetti o compiere gesti con una specifica simmetria o sequenza), controllo (verificare se alcune azioni sono state compiute o compiute in modo completo o efficace come chiudere le finestre, il gas, ripercorrere mentalmente delle azioni per verificare che non si è fatto male a qualcuno, etc.).

Alcune forme di DOC possono non mostrare evidenti compulsioni (dette in precedenza DOC senza compulsioni). Appartengono a questa categoria alcune ossessioni religiose o relative all’identità sessuale come la paura di essere omosessuali. Ma anche in questi casi è spesso identificabile qualche forma di compulsione mentale come il verificare mentalmente a ritroso alcune azioni che rassicurerebbero del contrario, come ad esempio ricordare le volte in cui si è stati attratti da persone dell’altro sesso, etc. Ma dal momento che le rassicurazioni sono temporanee, l’ossessione prende comunque il sopravvento ed è protagonista della sintomatologia.

Trattamento del DOC

Il DOC non trattato è spesso cronico con la tendenza ad aggravarsi progressivamente, tuttavia non è infrequente (circa il 40%) una remissione spontanea delle forme emerse precocemente (in età infantile o nella prima adolescenza).

Il trattamento raccomandato dalle linee guida internazionali è la terapia cognitivo comportamentale che contenga un intervento specifico per il DOC denominato esposizione con prevenzione di risposta.

La terapia cognitivo comportamentale del DOC

La terapia cognitivo comportamentale include diversi interventi ciascuno con una finalità specifica.

  1. Interventi cognitivi
    Nel DOC è spesso fondamentale la rivalutazione delle convinzioni disfunzionali che sostengono il problema, come ad esempio l’eccesso di responsabilità o colpa, oppure la sovrastima delle probabilità che certi eventi avvengano effettivamente.
  2. Regolazione e tolleranza dell’ansia
    Si tratta di interventi che mirano a ridimensionare l’ansia legata alle ossessioni e a incrementare la tolleranza dell’ansia.
  3. Esposizione con prevenzione di risposta
    Consiste nel mettersi deliberatamente in alcune situazioni che attivano le ossessioni (esposizione) astenendosi dal compiere le compulsioni (prevenzione di risposta).
    Ad esempio, nel caso del DOC di contaminazione, le persone possono essere invitate a partecipare a eventi sociali e a entrare in contatto con le persone, senza effettuare i lavaggi.
    Questo intervento, unito alle tecniche di regolazione dell’ansia, consente di sperimentare la riduzione dell’ansia anche senza effettuare le compulsioni.

Gli interventi cognitivo comportamentali più recenti, detti di III generazione, come l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT), aggiungono a questi elementi anche un lavoro detto di defusione ovvero di una maggiore consapevolezza della dimensione mentale delle ossessioni senza confonderla con la realtà, con l’effetto di una riduzione della sensazione di reale pericolo imminente. Inoltre, l’ACT facilita una maggiore tolleranza dell’ansia attraverso gli interventi basati sulla mindfulness.

Il programma online per il DOC

Scienze cognitive è una comunità di psicoterapeuti selezionati e docenti di terapia cognitivo comportamentale.
Il nostro lavoro è basato sull’aggiornamento continuo, la condivisione e la supervisione dei casi, e una rigorosa selezione di psicoterapeuti con una specifica competenza e profonda esperienza dei diversi problemi psicologici.

Abbiamo messo a punto un programma online per il DOC basato sulla terapia cognitivo comportamentale e la mindfulness tenuto da psicoterapeuti esperti del problema con la direzione scientifica di Pietro Spagnulo.

Prenota un colloquio telefonico gratuito di orientamento o a una visita preliminare sulla piattaforma ecomindlearning.com.

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